FABIO + DALILA

Erano le 6 di pomeriggio quando ho ricevuto una telefonata da un numero improbabile.
Per qualche strano motivo distratto da quello che stavo facendo al momento ho risposto.
Mentre il mio dito si avvicinava al tasto verde senza che potessi consciamente fermarlo mi è passata davanti una vita. Mi sono venuti in mente tutti i gestori telefonici, sky, mediaset premium e tutte le fantomatiche aziende di brokeraggio e carte di credito che potevano trovarsi dall’altra parte della cornetta pronti a propormi l’offerta della vita. Maledetto true caller dovevi avvertirmi mi ripetevo. Ho già 5 contratti con la 3, 2 telefoni inutilizzati, un i-pad da qualche parte nel mondo solo perché non ho avuto la forza di chiudere quel dannato telefono o semplicemente dire, no grazie.

Nella mia testa avevo già una serie di escamotage di dubbia realizzazione: “sono il fratello di Edoardo purtroppo è morto ieri notte”, “è stato arrestato per truffe finanziarie, da quale banca ha detto di chiamare?” “no parlo italiano” ecc…

Timidamente accenno un “pronto…” 
"Ciao sono Dalila, ho visto le tue foto, mi sposo in Grecia. Saresti disponibile?”
Tutte le mie ansie da contatto telefonico sparirono in un attimo. Ci son voluti pochissimi minuti (molto meno di quelli impiegati con i centralini della vodafone) e tutto era già deciso... 
Andiamo in Grecia!

Arrivo all’aeroporto di Cefalonia in attesa della coincidenza per Itaca. L’esperienza è stata notevole, non so quanti di voi siano passati da qui ma io non c’ho capito nulla. Per passare da un terminal all’altro me la sono vista brutta in quanto, nonostante la super gentilezza e disponibilità delle persone che incontravo, tutti mi indirizzavano in parti diverse.

Trafelato e sudato, peggio di Bonolis durante ciao Darwin, arrivo miracolosamente al gate 10 minuti dopo l’imbarco previsto.
La calma piatta mi fa gelare il sangue, come faccio adesso?
L’ho veramente perso?
Come diavolo ci arrivo li?

Non voglio raccontarvi il viaggio per intero, rischierei di stendere al tappeto qualcuno, posso solo dirvi che il viaggio dell'Odissea, tra peripezie e disavventure, è andato a buon fine.
Anche questa volta ce l'ho fatta!